- Leo Pecchioni
Leo Pecchioni 
(1926-2008)
 
  Nasce a Camogli e vive a Genova, dove frequenta l’Accademia Ligustica di Belle Arti. Dopo varie esperienze pittoriche si dedica con successo alla grafica pubblicitaria a livello internazionale, si interessa di ceramica e di incisioni, ma la sua attività prediletta è la pittura.
Numerosissime le mostre personali sia nella patria Camogli, sia a Genova, sia in varie località della Liguria. L’attenzione della critica è notevole e i giudizi dei più autorevoli critici d’arte sono sempre elogiativi oltre che illuminanti per approfondire i caratteri connotativi dell’arte di Pecchioni.
E’ presente in vari dizionari dell’arte italiana contemporanea, tra i quali l’autorevole Dizionario degli Artisti Liguri a cura di Germano Beringheli.
 In un’intervista rilasciata a Carla Caselgrandi l’Artista dichiara che la sua pittura è soprattutto frutto della memoria, anche se procede dalla contemplazione del paesaggio ligure e del mare che lo incornicia.
 
 Su di lui hanno scritto:
 
…alla base dell’insieme ci sono il segno, il graffio elegante, l’ideogramma evocato istintivamente, e tutt’attorno si aggregano i colori , i timbri e le atmosfere
                                                                       Felice Ballero
 
I suoi paesaggi sono esplosione di gioia tradotta in frammenti di colore, di luci, robuste tonalità ottenute dalla spatola e sparse sulla tela in una vivace girandola caleidoscopica. La composizione si colloca entro quasi un cerchio di luce proiettato da un riflettore; l’impianto coloristico, giocato dai bianchi e dagli azzurri diventa lirica espressione…
                                                                       Vittorio Cavicchioni ( Reggio Emilia)
 
I quadri di Leo Pecchioni si raccomandano sempre per una tecnica consumata e per un gusto che armonizza ,abilmente, contenuto e piacevolezza. Sottile ricerca di volumi, di trasparenze, di armonie ricche di poesia…
                                                                        Antonino Ronco
 
 
La sua tavolozza è basata su una dicotomia di colori caldi e freddi, disposti sapientemente in un ordito calibratissimo, i cui tasselli formano un mosaico vibrante per l’apporto di un lirismo che trasfigura l’apparente compattezza della composizione…
 
                                                                       Giuliana Galli ( Modena)
 
Nella serie dei “Pesci” da ricordare il Pesce- gatto, bellissima fusione lineare dei due animali in forme stilizzate, e i “Pesci spaziali”, creature stravaganti dell’abisso o sintesi geometrica di astronavi, ottenute con un grafismo essenziale, immerse in un’atmosfera fluida e profonda, spazio marino o astrale a noi ignoto.
 
                                                                      Giovanna Sanguineti
 
 
Un azzurro pieno di respiro e di libertà. Le linee si intersecano, più luci che ombre, presenze nella continua penombra blu, case viste oltre le case, inserite le une nelle altre…
 
                                                                      G.B. Roberto Figari
 
Tutti i suoi quadri sono da leggere come il desiderio di un poeta nei confronti della sua terra proiettato sulla tela dall’agile mano di un fine e complesso colorista.
 
                                                                       Franca Alessio
 
In più d’una delle sue opere c’è la spinta di un espressionismo di marca lirica… con il risultato d’offrire alla contemplazione del riguardante un’aria di non comune elegia.
 
                                                                       Germano Beringheli
 
 Il colore in Pecchioni è vita e musica ed è più immediato del segno… La luce spesso conferisce dimensioni metafisiche.
 
                                                                       Carla Caselgrandi
 
  • 21/05/2012
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